La fraternità — Vivere insieme in un mondo frammentato
La fraternità è la vocazione più antica e più tradita dell'umanità. La prima domanda che Dio rivolge all'uomo dopo l'Eden non riguarda la religione, ma il fratello: «Dov'è Abele, tuo fratello?» (Genesi 4,9). E la risposta di Caino è la frase che da allora attraversa tutta la storia: «Sono forse io il custode di mio fratello?».
Sì: siamo custodi
Tutta la Bibbia è la lunga risposta a quella domanda elusa: sì, tu sei custode di tuo fratello. Il sangue di Abele «grida a Dio dal suolo» (Genesi 4,10), e Dio non smette di ascoltarlo: in ogni guerra, in ogni violenza domestica, in ogni indifferenza organizzata. Ma la Scrittura conosce anche la bellezza della fraternità riuscita: «Ecco, com'è bello e com'è dolce che i fratelli vivano insieme!» (Salmo 133,1). La fraternità non è un dato di natura — i fratelli di sangue possono odiarsi — è un'opera: si costruisce, si ripara, si custodisce.
Il comandamento nuovo in un mondo frammentato
Gesù eleva la fraternità a segno distintivo dei suoi: «Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi... Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli» (Giovanni 13,34-35). Il Nuovo Testamento conia perfino una parola per la comunità: adelphotes (ἀδελφότης), la fraternità (1 Pietro 2,17). In un mondo frammentato da nazionalismi, algoritmi che dividono e solitudini di massa, una comunità dove persone diversissime si chiamano davvero «fratello» e «sorella» — e vivono di conseguenza — è il miracolo sociale più eloquente che esista.
«Chi non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede» (1 Giovanni 4,20).
La fraternità non chiede di essere d'accordo su tutto: chiede di non lasciare la mano. Si può discutere aspramente e restare fratelli; si può tacere educatamente ed essersi già abbandonati. Il mondo si frammenta dove i legami si calcolano. Si ricompone dove qualcuno, di nuovo, accetta di essere custode.
IAS — a chi è dato comprendere, sarà dato di comprendere a suo tempo.
≪ Italy & EU: all’elenco Alla home ufficiale Alla home del sito





Nessun commento presente. Lascia il primo.
I commenti: account approvati dalla redazionepossono scriverli.
Accedioppure, per chi è nuovo,Registrazione account (con approvazione).
Accedi Alla richiesta di registrazione
※Diffamazioni, spam e contenuti contrari al buon costume verranno eliminati dalla redazione; nei casi gravi l’accesso sarà limitato.