Stella di Betlemme Getting Started
Perché l'uomo cerca la speranza? — La Speranza cristiana nel nostro tempo

Perché l'uomo cerca la speranza? Perché nessuna generazione, per quanto ricca o tecnologica, è mai riuscita a vivere senza di essa. Si può sopravvivere a lungo senza molte cose, ma non si vive un solo giorno intero senza una ragione per alzarsi. La speranza non è un lusso dell'anima: è il suo respiro.
Elpis: la speranza che non delude
La lingua del Nuovo Testamento chiama la speranza elpis (ἐλπίς). Non indica un vago ottimismo, né il calcolo delle probabilità favorevoli. È l'attesa certa fondata su una promessa già pronunciata. San Paolo la descrive con un'immagine marinara: «Questa speranza noi la teniamo come un'àncora sicura e salda per la nostra vita» (Ebrei 6,19). L'àncora non si vede: è gettata oltre la superficie, nel profondo. Così la speranza cristiana è ancorata non nelle circostanze, ma nella fedeltà di Dio.
Abramo: sperare contro ogni speranza
Il padre dei credenti conobbe la notte della speranza. Vecchio, senza figli, davanti a una promessa umanamente impossibile, «egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza» (Romani 4,18). Dio lo condusse fuori, sotto il cielo: «Guarda le stelle, se riesci a contarle» (Genesi 15,5). Quella notte fu stipulata un'alleanza che attraversa i millenni. E prima ancora di Abramo, dopo il diluvio, Dio aveva posto l'arcobaleno come segno di un patto con ogni carne (Genesi 9,13). Quell'alleanza non è scaduta: è mantenuta, oggi, ora.
«La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori» (Romani 5,5).
Nel nostro tempo la speranza cristiana ha un fondamento preciso: la risurrezione. Non un simbolo, non una metafora consolatoria: i morti risorgeranno, e questo è reale, è vero, perché Cristo è veramente risorto, «primizia di coloro che sono morti» (1 Corinzi 15,20). Chi spera così non fugge dalla propria debolezza: la attraversa, sapendo che proprio lì la promessa lavora. La speranza non è per i forti. È per i vivi.
IAS — a chi è dato comprendere, sarà dato di comprendere a suo tempo.
≪ Getting Started: all’elenco Alla home ufficiale Alla home del sito

Nessun commento presente. Lascia il primo.
I commenti: account approvati dalla redazionepossono scriverli.
Accedioppure, per chi è nuovo,Registrazione account (con approvazione).
Accedi Alla richiesta di registrazione
※Diffamazioni, spam e contenuti contrari al buon costume verranno eliminati dalla redazione; nei casi gravi l’accesso sarà limitato.